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L’affidamento dei figli
Il giudice che pronuncia il divorzio dichiara a quale genitore sono affidati i figli, l'entità del mantenimento e il diritto di tutela e visita. Fondamentale è il bene del minore. Il coniuge affidatario ha l'esercizio esclusivo della potestà sui figli. Il coniuge non affidatario ha il diritto e il dovere di visita e di vegliare e collaborare allo sviluppo psicofisico dei figli. C'è anche la possibilità dell'affidamento a entrambi i genitori o l'affidamento congiunto o alternato. La casa familiare spetta di preferenza al coniuge a cui sono affidati i figli.
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